Quando due servizi diventano un pacchetto turistico
Roberto Agirmo
Guida pratica per operatori turistici, NCC, guide, skipper ed esperienziali
Nel settore turistico italiano, molti operatori si trovano quotidianamente a gestire richieste che prevedono la combinazione di più servizi: un'escursione in barca con pranzo a bordo, un tour in MTB con guida turistica, o un trasferimento via acqua combinato con attività sul territorio.
Ma quando queste combinazioni diventano, agli occhi della legge, veri e propri pacchetti turistici?
E soprattutto, quali sono le conseguenze per chi li offre senza le dovute autorizzazioni?
Come Presidente del network Infovacanze, assieme al mio team affronto quotidianamente queste domande con aspiranti agenti di viaggio e professionisti del turismo che vogliono operare nel pieno rispetto della normativa.

La Normativa di riferimento: Direttiva UE e Codice del Turismo
Il punto di partenza è la Direttiva (UE) 2015/2302, che ha armonizzato a livello europeo la disciplina dei pacchetti turistici e dei servizi turistici collegati.
In Italia, questa Direttiva è stata recepita attraverso il Decreto Legislativo 62/2018, che ha aggiornato il Codice del Turismo (D.Lgs. 79/2011).
La regola fondamentale è semplice: si parla di pacchetto turistico quando vengono combinati almeno due tipi diversi di servizi di viaggio per lo stesso viaggio o vacanza, a determinate condizioni operative.
Cosa si intende per "Servizio di Viaggio"
La normativa europea identifica chiaramente quali sono i servizi che possono costituire un pacchetto turistico:
Servizi Tipici:
- Trasporto passeggeri;
- Alloggio;.
- Noleggio veicoli
Altri Servizi Turistici
Una categoria più ampia che include:
- Guide turistiche;
- Escursioni organizzate;
- Attività ed esperienze turistiche;
- Degustazioni e cooking class;
- Tour in bicicletta o mountain bike;
- Esperienze in barca.
È importante sottolineare che questi servizi devono avere un
valore significativo e non essere semplicemente accessori o marginali rispetto al servizio principale.
Esempi pratici di Pacchetti Turistici
Per comprendere meglio quando scatta l'obbligo normativo, analizziamo alcuni casi concreti molto comuni nel settore turistico italiano.
Esempio 1: Noleggio Barca + Guida Turistica
Stai offrendo:
- Primo servizio: escursione in barca (trasporto/esperienza)
- Secondo servizio: guida turistica specializzata
Risultato: se vendi questi servizi insieme, con un'unica proposta commerciale e un prezzo complessivo, stai creando un pacchetto turistico secondo la normativa vigente.
Esempio 2: Barca + Pranzo a Bordo
Combini:
- Servizio di trasporto: l'escursione in barca
- Servizio ristorativo/esperienza: il pranzo o la degustazione
Risultato: se il pranzo non è un semplice dettaglio incluso ma rappresenta una parte significativa dell'offerta e del valore economico, questa combinazione configura un pacchetto turistico.
Esempio 3: Escursione in Barca + Tour in Mountain Bike
La tua offerta prevede:
- Esperienza via acqua: trasferimento o escursione in barca
- Attività outdoor: tour guidato in MTB
Risultato: due servizi turistici di natura diversa, proposti per lo stesso itinerario o giornata, venduti come offerta unica costituiscono un tipico caso di pacchetto turistico.
Le condizioni operative che fanno scattare l'obbligo
Non basta la presenza di due servizi diversi: è fondamentale comprendere come vengono venduti. Il pacchetto turistico si configura quando:
- Esiste un unico contratto che copre tutti i servizi offerti.
- Viene proposto un prezzo complessivo per l'intera esperienza.
- I servizi vengono selezionati in un unico processo di acquisto, anche se effettuato online, prima della conclusione del contratto.
Un'alternativa: i Servizi Turistici Collegati
Esiste una fattispecie diversa, chiamata "servizi turistici collegati", che si verifica quando:
- Agevoli l'acquisto di un secondo servizio tramite un altro fornitore;
- I contratti sono separati ma collegati;
- La vendita avviene tipicamente entro 24 ore con trasmissione dati tra i fornitori.
Anche questa configurazione ha obblighi specifici previsti dalla normativa.
Perché operare senza autorizzazione è un problema serio
Quando costruisci e vendi una combinazione di servizi che la legge qualifica come pacchetto turistico, stai di fatto agendo come
organizzatore o venditore nel perimetro del Codice del Turismo.
Questo comporta:
Obblighi Verso il Viaggiatore:
- Fornire informazioni precontrattuali complete e trasparenti
- Garantire tutele specifiche previste dalla legge
- Offrire garanzie contro insolvenza o fallimento
- Rispondere direttamente dei servizi offerti
Requisiti Autorizzativi: l'attività di organizzazione e vendita di pacchetti turistici è soggetta a regimi autorizzativi regionali (SCIA, abilitazioni e requisiti che variano da Regione a Regione).
Conseguenze dell'Esercizio Abusivo
Chi opera senza le dovute autorizzazioni si espone a:
- Contestazioni amministrative e sanzioni pecuniarie
- Ordini di cessazione dell'attività irregolare
- Responsabilità civile diretta verso il cliente in caso di problemi
- Impossibilità di tutelare adeguatamente la propria attività
Si parla propriamente di esercizio abusivo della professione: svolgi un'attività riservata e regolamentata senza avere il titolo necessario.
La Soluzione: operare nel Network Infovacanze
Nel network Infovacanze comprendiamo perfettamente le sfide che gli operatori turistici affrontano quotidianamente.
Per questo offriamo un percorso chiaro e strutturato per aprire agenzie di viaggi indipendenti completamente in regola con la normativa.
- Supporto completo nella gestione della parte burocratica e autorizzativa.
- Formazione continua sulla normativa del settore turistico.
- Assistenza operativa nella costruzione e vendita di pacchetti turistici.
- Garanzie e tutele previste dalla legge, sia per te che per i tuoi clienti.
- Network professionale di operatori qualificati in tutta Italia.
Come Infovacanze normalizza queste operatività
Il nostro network si occupa di:
- Semplificare la burocrazia necessaria per operare legalmente.
- Fornire gli strumenti per vendere pacchetti turistici in sicurezza.
- Offrire supporto marketing per promuovere la tua attività.
- Garantire formazione costante su normative e best practice.
Conclusioni: professionalità e legalità come chiavi del successo
Nel settore turistico italiano, la differenza tra un'attività di successo e potenziali problemi legali passa dalla conoscenza e dal rispetto della normativa. Quando combini servizi turistici diversi per offrire esperienze complete ai tuoi clienti, devi essere consapevole di star entrando nel perimetro dei pacchetti turistici.
Operare con le giuste autorizzazioni non è solo un obbligo di legge: è anche una garanzia di professionalità per i tuoi clienti e una protezione per la tua attività imprenditoriale.
Se stai pensando di aprire un'agenzia di viaggi o vuoi regolarizzare la tua attività nel settore turistico, contatta il network Infovacanze. Come responsabile affiliazioni, sono a disposizione per fornirti tutte le informazioni necessarie e guidarti verso un percorso imprenditoriale sicuro e di successo nel mondo del turismo.
FAQ - Domande Frequenti
Quando una combinazione di servizi diventa un pacchetto turistico? Quando si combinano almeno due tipi diversi di servizi di viaggio (trasporto, alloggio, noleggio veicoli, guide, esperienze) con un unico contratto, prezzo complessivo o processo di acquisto unificato.
Posso vendere escursioni con pranzo senza essere agenzia viaggi? Se il pranzo è parte significativa dell'offerta e viene venduto insieme all'escursione con prezzo unico, si configura un pacchetto turistico che richiede autorizzazione.
Quali sono i rischi di vendere pacchetti senza autorizzazione? Sanzioni amministrative, ordini di cessazione attività, responsabilità civile diretta verso i clienti e impossibilità di offrire le garanzie previste dalla legge.
Come posso regolarizzare la mia attività turistica? Affiliandoti a un network autorizzato come Infovacanze, che ti supporta nella burocrazia e ti fornisce tutti gli strumenti per operare legalmente.
Condividi
LEGGI ANCHE










