Antonella di L&G Travel: 20 Anni di Agenzia Viaggi tra Coraggio, Trasformazione Digitale e Passaparola
Alessio Levi Minzi
A 44 anni ha lasciato tutto per realizzare il suo sogno: aprire un'agenzia di viaggi. Dall'epoca pre-internet all'agenzia online, passando attraverso la pandemia, Antonella racconta come si costruisce un business turistico basato esclusivamente su relazioni autentiche
Nel mondo del turismo organizzato, dove le startup digitali nascono e muoiono nell'arco di pochi anni, esistono storie di resilienza che attraversano decenni, crisi economiche, rivoluzioni tecnologiche e pandemie globali. Storie di persone che hanno scelto di cambiare radicalmente vita per inseguire una passione, studiando notte dopo notte quando internet era agli albori, costruendo relazioni umane autentiche che diventano il vero motore del business.
Antonella di L&G Travel by Mondo Esclusivo rappresenta una di queste storie straordinarie. A 44 anni, provenendo da settori completamente estranei al turismo, ha deciso di rischiare tutto per realizzare il sogno di una vita: aprire un'agenzia di viaggi. Era il 2005 circa, internet muoveva i primi passi, i social media non esistevano, le piattaforme di prenotazione online erano primitive. Antonella ha aperto la sua agenzia fisica a San Donà di Piave, su strada, e ha cominciato a studiare: destinazioni, climi, pacchetti turistici. Notte dopo notte al computer, costruendo da zero una competenza che oggi, dopo oltre 20 anni, la rende la veterana del Network Infovacanze.
Ma la storia di Antonella non è solo una storia di successo lineare. È una storia di trasformazioni: nel 2020, durante la pandemia, quando molte agenzie fisiche chiudevano definitivamente, Antonella ha compiuto un'altra scelta coraggiosa. Ha trasformato L&G Travel da agenzia fisica ad agenzia di viaggi completamente online, continuando a lavorare con tutti i suoi clienti storici che l'hanno seguita nella transizione digitale, e conquistandone di nuovi.
Il segreto? Zero marketing, zero pubblicità, solo passaparola. Un modello di business controintuitivo nell'era digitale, ma che funziona grazie a un elemento che nessun algoritmo può replicare: il rapporto umano autentico. "Mi chiamo Antonella, dammi del tu. In agenzia c'era sempre la macchina del caffè, lo spritz pronto. I clienti passavano non solo per prenotare, ma per un saluto, per fare quattro chiacchiere." E questo rapporto è continuato anche online.
In questa intervista, registrata durante la Convention Infovacanze in Sardegna 2025, Antonella (affiliata storica del Network Infovacanze da quasi 20 anni, quando erano solo 4-5 agenzie) ci racconta come si costruisce un business turistico che attraversa il tempo, come si affronta la trasformazione digitale quando non si è nativi digitali, e perché il rapporto con Roberto e Daniela di Infovacanze è stato determinante per superare "il bene, il male, le catastrofi" di due decenni nel turismo.
Il coraggio di ricominciare: cambiare vita a 44 anni per realizzare un sogno
Ciao Antonella, benvenuta. Sei la veterana del Network Infovacanze, con oltre 20 anni di esperienza di agenzia di viaggi. Sappiamo però che la tua storia inizia in modo particolare. A 44 anni hai deciso di cambiare tutto e aprire un'agenzia di viaggi. Raccontaci questo coraggio e che cosa ti ha spinto a ricominciare.
Allora, dopo tanti anni a fare cose che piacciono o non piacciono, avevo deciso, dopo aver compiuto appunto i 40 anni, che era arrivato il momento di fare quello che avrei sempre voluto fare, e cioè l'agente di viaggio.
Però venivi da settori completamente diversi dal turismo, giusto? Cos'è che ti ha spinto a questa transizione?
Innanzitutto la mia passione per i viaggi, la mia passione per stare in mezzo alla gente, per parlare con la gente. E ho rischiato sinceramente, ho rischiato tanto, però ho detto: se non lo faccio adesso, quello che avrei voluto fare per tutta la vita, non lo farò mai più. Mi sono buttata e fortunatamente è andata bene.
Quando internet era agli albori: costruire un'agenzia senza social e piattaforme
Sappiamo che L&G Travel nasce a San Donà di Piave, su strada, quando internet era agli albori. Cosa significava costruire un'agenzia quando non c'era internet, lontani dai social, dalle piattaforme, da tutto il mondo di internet di oggi?
Guarda, forse ti dirò che era ancora meglio di adesso, perché le cose che facevi le facevi tu, senza farti aiutare, quindi senza dover chiedere. Adesso basta schiacciare un pulsante e risolvi tutto. Là dovevi essere preparato, veramente preparato, e sapere cosa dovevi dare alla gente, cosa voleva la gente, e come costruire per la gente.
Antonella, toglici una curiosità: cos'è che ti ha fatto innamorare talmente tanto del turismo da decidere di dedicarci 20 anni della tua vita?
Guarda, sinceramente è una cosa che ho avuto fin da bambina. Ho avuto parenti che lavoravano nel turismo. L'agenzia di viaggio per me è sempre stata un miraggio. Io entravo in agenzia di viaggio per prenotare le mie vacanze e per me era come entrare nel paese dei balocchi.
La trasformazione 2020: da agenzia fisica a online durante la pandemia
Però nel 2020 hai deciso di portare la tua agenzia di viaggi da strada a online. Come mai questa scelta?
Allora, diciamo che è stata una scelta molto ponderata per dei motivi soprattutto personali, per quello che mi è successo nel 2020. Non avevo più la possibilità di dedicare tutto il mio tempo a stare in agenzia. Non avevo forse neanche i mezzi per stare in piedi, eventualmente pagare affitto, pagare luce.
A causa del Covid, immagino.
A causa del Covid, sì. Perché prima problemi fortunatamente non ne avevo. E quindi ho fatto questa scelta di provare a lavorare online. Fortunatamente i miei clienti mi hanno seguito tutti e addirittura me ne hanno mandati di nuovi, per cui adesso vivo una realtà completamente diversa.
Nel senso che io non ero mai andata in vacanza per 15 anni, per dirti, d'estate. Adesso lo posso fare. Nel senso che mi porto via il mio computer e con quello io faccio tutto e sono sempre in comunicazione.
Qual è stato il momento più difficile di questa svolta da analogico a digitale?
Io sono una vecchia generazione, quindi non sono molto brava con internet. Ho dovuto imparare, ho dovuto fare, però alla fine ci sono riuscita.
Ti sei messa in gioco.
Mi sono messa in gioco. Posso dirti una cosa comunque? Anche quando mi hai detto "come ho fatto che non avevo esperienza nel turismo", ho studiato, ho studiato tanto giorno e notte.
Dov'è che studiavi?
Con internet, al computer. Io la notte la passavo al computer a studiarmi tutte le destinazioni, i climi, tutto quanto.
Specializzazione outgoing: costruire pacchetti come se fossero per sé stessi
E sei specializzata in viaggi outgoing, quello è il tuo settore, giusto?
Esattamente.
Come mai hai deciso di focalizzarti proprio sull'outgoing? Cos'è che ti prende di più di questa fascia del turismo organizzato?
Innanzitutto la soddisfazione di poter organizzare, di poter costruire io i pacchetti per i miei clienti. Nel momento in cui io mi metto al computer a costruire per il mio cliente, io non lo sto facendo per il mio cliente, lo sto facendo per me, come se io facessi il viaggio per me. E cerco di farlo quindi nella miglior maniera possibile. E questo è quello che penso mi abbia premiato.
Zero marketing, solo passaparola: il segreto del rapporto con i clienti
Ti faccio una domanda molto difficile adesso. Tu oggi Antonella non hai bisogno di promuoverti, non fai marketing, non ti appoggi alle strategie di marketing. Come fai?
Non ne ho bisogno perché il lavoro ce l'ho ugualmente, nel senso che tutto quello che io faccio è tramite appunto i miei vecchi clienti e il passaparola che fanno tra di loro, per cui io acquisisco sempre nuovi clienti.
Ma quindi tu ci stai dicendo che è un legame proprio particolare con ogni singolo cliente. Com'è che hai fatto a creare, ma soprattutto anche a mantenere, questo rapporto con i tuoi clienti nel tempo e grazie anche alla tua digitalizzazione?
Allora diciamo che io con i miei clienti ho sempre stabilito un rapporto alla pari dal primo momento, cioè come mi entra e dice "buongiorno signora", no, io gli dico "io mi chiamo Antonella e mi dai del tu, ma buongiorno signora non esiste."
Poi in agenzia avevo un modo di fare un po' particolare, quindi c'era sempre la macchina del caffè, lo spritz pronto e tutto, quindi i clienti passavano anche, non solo per prenotare o per informarsi, ma anche per un saluto, per un aperitivo in compagnia, per fare quattro chiacchiere. E questo è continuato con il tempo.
20 anni con Infovacanze: crescere insieme da 4-5 agenzie a 190+
Parliamo adesso del Network Infovacanze. Tu Antonella sei la veterana, sei con noi da quanti anni ormai? Abbiamo detto quasi 20.
Sì, quasi 20.
Come hai visto evolvere il network in questo periodo e soprattutto cos'è che ti ha fatto scegliere di rimanere nel network per tutti questi anni?
Allora diciamo che quando sono entrata, come si è visto evolvere, in tutte le maniere, perché ho vissuto il bene, il male, le catastrofi e le abbiamo sempre affrontate insieme.
Il rapporto speciale che ho sempre avuto con Roberto e Daniela, perché è stato veramente un rapporto speciale.
Quando sono entrata io eravamo forse quattro, cinque agenzie? Non lo so.
Sì, eravamo quattro, cinque, sei agenzie, non di più.
Quindi ho visto crescere giorno per giorno, ci siamo confrontati anche con Roberto, specialmente abbiamo fatto anche delle strategie insieme, aperto nuovi codici.
Lui mi ha dato sempre la possibilità di fare tutto, devo dire questo. Io ho sempre avuto con loro carta bianca su tutto e questo ha fatto sì che si creasse anche un rapporto di amicizia, adesso si può dire, per cui io non mi sentirei… e poi l'aiuto che mi danno su tutto quanto. Io so che con loro sono appoggiata su tutto.
Lezioni di resilienza: 20 anni di turismo, una pandemia, una trasformazione digitale
Antonella, vent'anni nel turismo, una pandemia, una trasformazione digitale.
Qual è la lezione più importante che hai imparato e che vorresti trasmettere?
Allora, che con la volontà, con la forza, e stando insieme, tutto si può risolvere.
E un consiglio che vorresti dare a chi si sta approcciando in questo momento all'apertura di un'agenzia di viaggi?
Allora, a chi si sta approcciando in questo momento a un'agenzia di viaggi, devo dire: pensaci bene, perché la cosa non è semplice. Devi avere una gran passione, un gran coraggio e tanta forza di volontà.
La scelta di rimanere: libertà, supporto e amicizia nel Network
Antonella, ti faccio un'ultimissima domanda. Se tornassi indietro, risceglieresti il Network Infovacanze e perché?
Assolutamente sì, perché io ho parlato, anche andando in giro per Educational, per Convention, si parla di tante cose fra colleghi, e vedo che la libertà che abbiamo noi, l'aiuto che abbiamo noi, proprio il rapporto che c'è fra di noi (anche fra agenzie), non c'è da nessun'altra parte.
Noi siamo… noi siamo colleghi e amici.
Antonella, io ti ringrazio per queste belle parole anche di ispirazione che spero che aiutino soprattutto chi si vuole approcciare al mondo del turismo organizzato e a chi vuole aprire un'agenzia di viaggi. Grazie per il tuo tempo e ci ritroviamo più tardi?
Grazie a te. Ciao.
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