Da azienda bus a Tour Operator: l'evoluzione di Francesco Gentile
Alessio Levi-Minzi
Da 40 anni nel settore autobus a imprenditore con agenzia di viaggi: Francesco Gentile di Levante Travel apre al mercato sudamericano grazie a una rete familiare in Argentina, Cile, Perù e Messico, affrontando concorrenza, liberalizzazione licenze e carenza di autisti post-Covid
Dalle origini: 40 anni di famiglia nel settore autobus
Il settore del Travel Bus in Italia sta attraversando una delle fasi più complesse della sua storia: concorrenza spietata, prezzi al ribasso, liberalizzazione delle licenze che ha cambiato completamente le regole del gioco, e una carenza drammatica di autisti dopo il Covid. Eppure, in questo scenario difficile, c'è chi decide non solo di resistere, ma di evolversi, trasformando decenni di esperienza sul campo in una nuova opportunità imprenditoriale.
Francesco Gentile di Levante Travel rappresenta esattamente questa evoluzione. Cresciuto nel mondo degli autobus grazie al padre che possedeva un pullman, Francesco ha vissuto sulla propria pelle tutti i cambiamenti di un settore che quarant'anni fa funzionava con regole completamente diverse: le licenze si compravano (come ancora oggi accade per le NCC auto), la concorrenza era gestibile, gli autisti erano disponibili e motivati.
Oggi Francesco opera principalmente su Roma, collaborando con DMC (Destination Management Company) per organizzare escursioni a Napoli e Pompei con turisti internazionali. Ma ha scelto di fare un passo ulteriore: non dipendere più da intermediari e costruire un rapporto diretto "dal produttore al consumatore". Così nasce l'idea dell'agenzia di viaggi, e soprattutto nasce un progetto ambizioso: aprire il mercato sudamericano portando messicani, colombiani, argentini e cileni a scoprire l'Italia.
Non è un progetto casuale. Francesco ha una compagna sudamericana con una rete familiare diffusa in Argentina, Cile, Perù e Messico. Questa rete diventa il punto di forza strategico: mentre tanti tour operator italiani cercano di entrare nel mercato sudamericano dall'esterno, Francesco ha già "agenti sul territorio" – la sorella della compagna in Argentina, cugini in Cile, Perù, Messico – pronti a fare sondaggi, creare fiducia, promuovere i tour italiani.
La strategia è chiara: agenzia online dove i sudamericani possono prenotare tour in Italia (con focus su escursioni e tour cristiani visitando le varie chiese), partecipazione a fiere internazionali come quella di Madrid a gennaio, e soprattutto il passaparola di una rete familiare che garantisce affidabilità.
Ma Francesco non ha dimenticato le difficoltà del settore da cui proviene. Racconta con lucidità il problema degli autisti: "Con il Covid hanno decimato gli autisti. Molti esperti si sono spostati sui camion. I camionisti sono più sacrificati, ma il sabato e la domenica stanno a casa. I ragazzi di oggi non vogliono più sacrificare i weekend." E aggiunge: "Se fai i tour in Italia sei lontano dalla famiglia. Ci vorrebbe un giovane che gli piace viaggiare e guidare. È difficilissimo."
In questa intervista, registrata durante la Convention Infovacanze in Sardegna 2025, Francesco (affiliato al Network Infovacanze tramite un amico di Napoli) ci racconta come si affronta la transizione da Travel Bus ad agenzia di viaggi, perché ha scelto il mercato sudamericano come focus strategico, e quali sono le vere difficoltà di un settore – quello del turismo in autobus – che molti vedono solo dall'esterno, senza conoscerne i sacrifici quotidiani.
Dal dipendere da altri al sogno dell'agenzia di viaggi: dal produttore al consumatore
Ben trovati agli amici del Network Info Vacanze, siamo qui in Sardegna, Calagonone 2025, Club Palmasera Resort.
Siamo qui con Francesco Gentile, Levante Travel. Francesco, raccontaci un pochino chi sei e che cosa fai.
Francesco: io nasco come autobus noleggio con conducente, mio padre ce l'aveva il Pullman e poi dopo ho iniziato io nel mondo degli autobus.
Ma raccontaci un pochino com'è il mondo del Travel Bus, il mondo degli autobus.
Francesco: Il Travel Bus è abbastanza complicato. Devi avere gli agganci, ti chiamano per fare giornate su Roma, per fare tour in Italia, tour in Europa, per un periodo di tempo abbiamo fatto Europa, adesso ci siamo specializzati soltanto su Roma, a fare escursioni, a fare Napoli, Pompei sempre con turisti partendo da Roma e collaboriamo con delle ditte che stanno a Roma.
Io sono di Napoli, ma comunque faccio lavoro su Roma.
Raccontaci un pochino, come nasce l'idea dell'agenzia di viaggi, come ci sei arrivato?
Francesco: Nasce dall'agenzia di viaggi perché ho avuto sempre un sogno di portare persone, di non dipendere da altre agenzie e fare una cosa mia dal produttore al consumatore diretto senza intermediari.
Aprire il mercato sudamericano: la rete familiare come punto di forza strategico
Però io so Francesco che tu hai anche un altro progetto con la tua agenzia di viaggi, raccontacelo un pochino.
Francesco: Stiamo cercando di portare il mercato sudamericano con gente del Sud America, messicani, colombiani, argentini in Italia, a fare i tour in Italia, a fare i viaggi a Roma, a fare i tour cristiani con le varie chiese e far vedere in giro l'Italia.
Quindi stai aprendo il mercato sudamericano, come è nata questa idea di scegliere proprio il mercato sudamericano? Perché il Sud America?
Francesco: Perché io ho una compagna che è sudamericana. Quindi con i vari agganci che abbiamo dall'altra parte stiamo cercando di muovere persone dal Sud America all'Italia.
Come sarà l'operatività per rivolgerti al mercato sudamericano e far scegliere te rispetto a tanti altri?
Francesco: Loro stanno in Sud America, in Argentina abbiamo la sorella della mia compagna, abbiamo tanti cugini che stanno in Cile, in Peru, in Messico e stiamo iniziando a fare un sondaggio nella parte sudamericana.
Poi, con un'agenzia online dove hanno la possibilità di prenotare il tour, facendo un tour in Italia con le escursioni in Italia e li proponiamo al mercato sudamericano. In più stiamo iniziando a fare le fiere.
C'è una fiera adesso a gennaio a Madrid quindi andiamo là.
Sarai presente con il tuo stand a Madrid o parteciperai?
Francesco:
No, parteciperò solamente alla fiera e cerchiamo un po' di guadagnare i mercati delle varie agenzie che ci sono là a Madrid.
Le difficoltà del settore Travel Bus: concorrenza, prezzi bassi e liberalizzazione licenze
Quali sono le difficoltà più grandi per chi opera in un settore come Travel Bus?
Francesco: La concorrenza. Concorrenza, prezzi bassi, la liberazione delle licenze.
Mio padre quando ha iniziato le licenze si compravano, che non si poteva già fare, però lo facevamo.
All'epoca funzionava così, come funziona adesso oggi il mondo delle NCC macchine.
Non ti danno la licenza al comune, devi sempre comprarla purtroppo, è costo un sacco di soldi.
Hanno liberalizzato le licenze sui comuni e c'è tanta concorrenza, tanti bassi prezzi e quindi automaticamente diventa da dura.
Non ci sono più gli autisti perché con il Covid hanno decimato gli autisti.
Questa è una difficoltà che tante stanno facendo ultimamente, che si fa fatica a trovare autisti.
Non ce ne stanno più.
I ragazzi di oggi vogliono stare liberi il sabato e la domenica e noi il sabato e la domenica purtroppo andiamo fuori a fare delle escursioni. Non si vogliono più sacrificare.
Questo è un mestiere che è sacrificatissimo, molto sacrificato, perché se fai i tour in Italia sei lontano dalla famiglia, quindi ci vorrebbe un giovane che gli piace viaggiare e gli piace l'autobus guidare.
È difficilissimo.
Poi con il Covid che è successo che molti autisti esperti si sono messi sui camion, perché magari il camionista è molto più sacrificato di quelli degli autobus, però il sabato e la domenica stanno a casa.
Lavorare nel turismo è anche questo, è anche un problema di rispetto e di sacrificio.
L'affiliazione con Infovacanze: serietà e supporto per chi è nuovo nel settore
Parlando di network Francesco, perché hai scelto di network Infovacanze e soprattutto come il Network Infovacanze ti sta aiutando nel tuo progetto?
Francesco: Io ho scelto network Infovacanze tramite un amico a Napoli che aveva l'agenzia di viaggio e mi sono rivolto a lui e mi ha presentato poi Infovacanze, che sono seri e affidabili e quindi mi trovo bene con voi.
La serietà, l'affidabilità è la prima cosa secondo me che uno cerca.
Noi siamo nuovi in questo settore per quanto riguarda l'agenzia di viaggio.
Per quanto riguarda gli autobus ormai siamo più di 40 anni che operiamo sul settore con i nostri pro e con i nostri contro.
Se tornassi indietro, risceglieresti il network Infovacanze? E perché?
Francesco: Cento volte.
Cento volte?
Francesco: Sì, dai, si sta bene. Disponibilità, affidabilità, hai un problema? Alzi il telefono, ti rispondono, ti chiamano, cercano di metterti sulla giusta strada, è gente competente, esperta e quindi lo sceglierei cento volte Infovacanze.
Francesco, ascolta, io ti ringrazio per il tempo.
Francesco: Grazie a te.
Hai qualcosa che vuoi dire ai nostri, a chi ci sta seguendo? Un consiglio che vuoi dare?
Francesco: Non aprite l'agenzia di viaggio (ride). Scherzavo, è che oggi c'è troppa concorrenza, capito? Allora non aprite l'agenzia di viaggio (ride).
Va bene, Francesco, grazie mille.
Francesco: Grazie a te.
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